|

|
 |

SEZIONE
I: DEFINIZIONE La Compagnia Teatrale ha scopi prettamente ludici ed è a
carattere neutrale indi qualsiasi individuo che ha raggiunto
i requisiti di ammissione potrà sperare di entrarne a far
parte. Utilizza uno stile ovviamente teatrale ed artistico
per organizzare spettacoli d'ogni genere che però prendono
spunto quasi sempre dalla quotidianità o da opere già
scritte dagli antichi.
SEZIONE II: SCOPO GENERALE
La Compagnia teatrale ha il compito di intrattenere con i
suoi spettacoli e le sue animazioni i cittadini di Roma
presso il Teatro Marcello ,luogo ove vengono messe in atto
le loro rappresentazioni o presso lochi da loro decisi e
anticipatamente comunicati alla popolazione tutta.
SEZIONE III: STILE E COMPORTAMENTO
Il saluto ufficiale della Compagnia Teatrale è "Esse
sequitur Ars"
La sede della Compagnia Teatrale è il Teatro Marcello ove
ogni membro avrà libero ingresso.
- Ogni membro della Compagnia Teatrale dovrà forzatamente
rispettare le regole dello Statuto di Roma Imperiale non
potendo per nessun motivo violarle altrimenti ci sarebbe o
una punizione o un esilio dalla Compagnia Teatrale a seconda
dei casi.
- Ogni membro della Compagnia Teatrale dovrà rispettare le
regole dello Statuto della Compagnia Teatrale e in qual caso
non le rispettasse potrebbe essere esiliato dalla Compagnia
o punito a seconda dei casi.
- Essendo questa una Corporazione a carattere neutrale sono
accettati i combattimenti d'onore seppur sia dovuto farne
richiesta in primis al CapoComico che deciderà a sua volta
se cedere o meno il permesso al richiedente. Si ricorda
anche che non sono accettati in alcun modo atti di pura
violenza.
SEZIONE IV: GERARCHIA
Capocomico - E' il coordinatore del lavoro della Compagnia
Teatrale ed è lui che prende le decisioni in merito alle
varie rappresentazioni seppur ne discuta assieme a tutto il
gruppo. E' colui che scrive le rappresentazioni e studia
come metterle in atto sulla scena poi fungendo da narratore
durante queste.
Primo Attore - E' colui che ormai raggiunta una reale
esperienza sulla scena or dà i propri insegnamenti agli
aspiranti intrattenendo per loro delle lezioni atte alla
loro preparazione per l'entrata nella Compagnia. E' di
grande aiuto al CapoComico divenendo il suo Vice in sua
mancanza. Egli prende anche il ruolo di protagonista durante
le commedie quindi coordinando la rappresentazione con la
sua notevole bravura.
Attore Provetto - E' colui che ha solcato più volte la scena
riscuotendo un successo notevole date le sue note capacità
artistiche. E' saggio e affianca sempre il Primo Attore
durante le rappresentazioni teatrali nei ruoli più
sofisticati e di maggior importanza.
Attore Caratterista - E’ colui che interpreta solo alcune
parti che non abbisognano di una particolare preparazione in
quanto si tratta di personaggi per lo più tipici tipo
l’ubriaco o così via.
Attore Coreuta - E’ colui che fa parte del famoso coro
teatrale che indi usa il suo talento nel cantare unito alla
sua bravura nel interpretare il ruolo.
Trovarobe - E’ un po’ il garzone della Compagnia Teatrale,il
maniscalco o meglio colui che attende impazientemente di
passare a miglior carica. Egli ha appena intrapreso codesta
carriera e ha il compito di aiutare nella composizione della
scena adoperandosi affinché tutto si svolga con calma. Dovrà
inoltre presenziare alle lezioni tenute dal Primo Attore e
fare un piccolo esame per l’entrata effettiva nella
Corporazione.
SEZIONE V: ORGANI INTERNI E AMMINISTRAZIONE
Le decisioni verranno prese a giudizio da un’assemblea
decisionale capeggiata ovviamente dal Capocomico in carica e
poi formata da ogni Primo Attore avente questa carica da
almeno un mese et dagli attori provetti che ne meriteranno
il posto.
Quest’organo decisionale prenderà decisioni in merito alle
varie ammissioni all’interno della Compagnia Teatrale e in
merito alle promozioni. Si esplicita ovviamente che qualora
si dovrà decidere in merito alla promozione di un componente
dell’organo decisionale questo sarà escluso dal giudizio per
questa sessione.
Per scelte che riguardano la collettività si procederà con
una piccola votazione che vedrà come votanti tutti i membri
della Compagnia Teatrale eccetto i trovarobe considerati
ancora troppo inesperti per prendere decisioni accurate.
Saranno prese in considerazione tutte le proposte fatte da
ogni membro della Compagnia Teatrale e saranno poste a
giudizio tutto innanzi del Capocomico e in seguito
dell’organo decisionale tutto.
Si chiarisce inoltre che il Capocomico potrà se lo riterrà
opportuno prendere decisioni senza convocare lo stesso
organo decisionale prendendo indi da sé le decisioni
riguardanti la Compagnia.
SEZIONE VI: AMMISSIONI, ESPULSIONI E CARRIERA
Si fa presente che i requisiti minimi per l’entrata in
Compagnia Teatrale saranno:
- Possedere almeno 40 punti fedeltà
- Non aver fatto altra richiesta per altri impieghi
- Non tentare in alcun modo di influenzare le alte cariche
preposte per aiutare la propria assunzione.
- Avere una buona propensione per l’arte in genere seppur
più specificatamente per l’Arte della Recitazione
- Accettare lo statuto della Compagnia Teatrale
sottoscrivendolo
Ogni membro della Compagnia Teatrale ha obbligo di
rispettare le regole qui dettate, se così non fosse il
Capocomico dovrà prendere provvedimenti disciplinari nei
suoi confronti o espellere il membro che non ha rispettato
le suddette regole.
Ogni membro della Compagnia Teatrale è libero di dare le sue
dimissioni qualora lo ritenga opportuno. Si sottolinea però
che questo potrà rientrare all’interno della Compagnia solo
al passare di giorni XXX dalla data in cui si è dimesso.
|
|

  
|